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Alberghi a Viterbo
Se vuoi scoprire Viterbo puoi fare pochi km e raggiungere l'Hotel Relais del Lago
Sul lago di Bolsena un hotel rilassante, valida soluzione per dormire a Viterbo Data la vicinanza dal capoluogo della Tuscia,inserito in un contesto territoriale immerso nella natura come raramente un hotel a Viterbo puo' offrire ai propri clienti,l'hotel relais del Lago rappresenta una soluzione intelligente per visitare Viterbo; essendo ubicato nel cuore della Tuscia l'hotel Relais del Lago rappresenta un punto di partenza idela per scoprire il territorio e le bellezze della Tuscia e della provincia di Viterbo
Conosciute sin dal tempo degli etruschi, largamente apprezzate anche dai romani (che conquistarono Viterbo e la Tuscia nel 310 a.C.), furono poi abbandonate in epoca barbarica sino al XII sec quando, soprattutto i Papi, tornarono a riutilizzarle: da Gregorio IX, Bonifacio IX, Nicolò V, a Pio II, i pontefici nel tempo si preoccuparono anche della ristrutturazione e dell’ampliamento degli impianti termali, tanto che a ricordo della loro opera, furono poi
Lo stile gotico,diffuso nel Lazio nel XIII sec dai monaci cistercensi,si ritrova sia nell’architettura chiesastica sia civile della città e il Palazzo dei Papi con la sua loggia ne è l’emblema:realizzato in piazza San Lorenzo per volontà del capitano del popolo Raniero Gatti tra il 1255 e il 1266 in un periodo durante il quale i pontefici fecero della città la loro fissa dimora,possiede sia elementi legati all’edilizia monasti
Lo splendido complesso cinquecentesco, realizzato in varie fasi, comprende un parco e un giardino all'italiana arricchiti da elaborate fontane, e due palazzine simmetriche (Gambara e Montalto) il cui progetto è attribuito al Vignola. L'idea si inizia a concretizzare già sul finire del XV sec. allorché il Card.
Sorge sull'altipiano tufaceo della Pianicara che si allunga in senso est-ovest tra i fossi di Guzzarella a nord e Acquarossa a sud, confluenti poco più ad oriente nel torrente Vezza. È possibile che il sito sia stato già occupato durante l'epoca arcaica da un insediamento etrusco. Nel I sec. a.C., dopo la guerra sociale, il centro divenne municipium, ascritto alla tribù Stellatina.
Il piccolo borgo medievale di Civita di Bagnoregio (443 m. s.l.m.) si erge al di sopra di uno sperone tufaceo, ed è attualmente raggiungibile solamente tramite un suggestivo ponte; dal paese si possono ammirare splendidi panorami sulla valle sottostante dove la rupe, sottoposta all'azione erosiva degli agenti atmosferici, prende le tipiche forme dei calanchi (bacini delimitati da creste e pinnacoli
Cenni Storici
Situata lungo la via Cassia, su un pianoro tufaceo non molto elevato, compreso tra le valli del torrente Promonte e Rotoli, Sutri rivestì in età antica una eccezionale importanza strategica, dovuta alla sua collocazione geografica tra l’Etruria meridionale, il territorio falisco ed il Latium Vetus. Le fonti la ricordano, insieme a Nepi, agli inizi del IV sec.